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	<title>APE attestato di prestazione energetica</title>
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	<description>APE semplice CILA, Pratiche edilizie, misure catastali</description>
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		<title>Condono edilizio, semplificate le procedure</title>
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		<dc:creator><![CDATA[aperoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2019 09:27:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono state semplificate le procedure per snellire le pratiche del Condono Edilizio. Approvata, l’altra settimana, la Delibera della Giunta Raggi, su proposta dell’Assessore dell’Urbanistica, Luca Montuori, per snellire le pratiche del Condono Edilizio. In trentatrè anni a Roma Capitale sono arrivate 599.793 richieste di condono edilizio, – Legge 74/1985, la L. 724/1994 e la L. 326/2003 -, e attualmente ne  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h4>Sono state semplificate le procedure per snellire le pratiche del Condono Edilizio.</h4>
<p>Approvata, l’altra settimana, la <strong>Delibera della Giunta Raggi</strong>, su proposta dell’<strong>Assessore dell’Urbanistica, Luca Montuori</strong>, per snellire le pratiche del Condono Edilizio.</p>
<p>In trentatrè anni a Roma Capitale sono arrivate <strong>599.793 richieste di condono edilizio</strong>, <strong>– Legge 74/1985, la L. 724/1994 e la L. 326/2003</strong> -, e attualmente ne restano oltre 180 mila in sospeso; al ritmo attuale saranno smaltite non prima del 2056.</p>
<p>Per poterle smaltire in tempi più rapidi è stata approvata una Delibera dalla Giunta capitolina:</p>
<h3>1. la Digitalizzazione</h3>
<p>Saranno digitalizzate le istanze di Condono; entro sei mesi  il Campidoglio si doterà di un nuovo sistema informatico per l’archiviazione delle pratiche.</p>
<h3>2. i Professionisti</h3>
<p>Sarà compito dei professionisti, su incarico dell’interessato, presentare, al nuovo Condono online, un’autocertificazione, con tutti i documenti a supporto, per ogni pratica di Condono ancora inevasa.</p>
<h3>3. i Condoni minori e gli altri</h3>
<p>I condoni saranno divisi tra minori e gli altri. Per i condoni minori dopo l’autocertificazione, sarà calcolato il prezzo da pagare e scatteranno i trenta giorni. Chi non salderà la cifra richiesta riceverà una comunicazione di reiezione. I condoni minori, sotto i mc. 450, saranno controllati a campione;</p>
<p>verande e garage trasformati in stanze abitabili saranno controllate in 30 casi su 100; controlli  al 10% per i piccoli restauri e ristrutturazioni.</p>
<h3>4. il SIT</h3>
<p>Dopo la soluzione per circa 25 mila pratiche «facili», ovvero relative a piccoli abusi edilizi, a settembre si aggiungerà il varo del Sit – sistema informativo territoriale -, una nuova piattaforma online che conterrà tutte le informazioni in progress del piano regolatore a livello urbanistico, di edilizia e di vincoli, e che sarà consultabile dai cittadini, da tecnici e funzionari comunali e dai professionisti dell’area urbanistica. Massima attenzione per le richieste di condono in aree vincolate: se i pareri non risulteranno tutti in ordine, non sarà rilasciato alcun nullaosta.</p>
<p><strong>L’Assessore Luca Montuori</strong>, in risposta ad un’intervista <strong>Lilli Garrone</strong> per il <a href="http://corriere.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://corriere.it&amp;source=gmail&amp;ust=1550305596867000&amp;usg=AFQjCNEEYXuAwSCr-HncTqUFVYP9fc9-KQ">corriere.it</a> durante il <strong>Convegno all’Ordine degli Architetti di Roma</strong>.</p>
<blockquote><p>«Da tempo abbiamo allo studio delle procedure per semplificare il rilascio del condono. Se sussistono i presupposti, il tecnico trasmette una perizia asseverata che ripercorre l’istanza e in 90 giorni il provvedimento di sanatoria viene rilasciato» (…) «Questa procedura dovrebbe andare a sanare più facilmente i piccoli abusi, quelli che abbiamo scherzosamente ribattezzato le “verandine”: ampliamenti minimi, una finestra, non certo la costruzione di un edificio».</p></blockquote>
<ul>
<li><a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/01/18/news/campidoglio_il_piano_anti-corrotti_all_ufficio_condono-216849152/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://roma.repubblica.it/cronaca/2019/01/18/news/campidoglio_il_piano_anti-corrotti_all_ufficio_condono-216849152/&amp;source=gmail&amp;ust=1550305596867000&amp;usg=AFQjCNEoGDCdGhqAO3u6BVE19H2scrVcmQ">https://roma.repubblica.it/</a></li>
<li><a href="https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_luglio_30/ufficio-condono-paralisi-4194fc16-9434-11e8-827e-24bcbc32092b.shtml" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_luglio_30/ufficio-condono-paralisi-4194fc16-9434-11e8-827e-24bcbc32092b.shtml&amp;source=gmail&amp;ust=1550305596867000&amp;usg=AFQjCNGN1SY3X6c97hYX_yjFR_KUDV_GFw">https://roma.corriere.it/</a></li>
<li><a href="https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_luglio_30/luca-montuori-per-piccoli-abusi-parte-l-autocertificazione-929d0c00-9427-11e8-827e-24bcbc32092b.shtml" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/18_luglio_30/luca-montuori-per-piccoli-abusi-parte-l-autocertificazione-929d0c00-9427-11e8-827e-24bcbc32092b.shtml&amp;source=gmail&amp;ust=1550305596867000&amp;usg=AFQjCNHAy_Aeb-I47PceFP9_8RRfaDEcuQ">https://roma.corriere.it/</a></li>
</ul>
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		<title>Registrazione contratti di locazione</title>
		<link>https://apesemplice.it/registrazione-contratti-di-locazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[aperoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2019 17:40:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Servizio di registrazione contratto di locazione Se sei proprietario di un appartamento affittato, ti sarà capitato, almeno una volta nella vita, di aver aspettato almeno un paio d’ore nella sala d’attesa, stracolma di gente, dell’Agenzia delle Entrate, per registrare il contratto di locazione; può anche darsi che dopo le due ore d’attesa, ti sarai sentito dire: manca  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1>Servizio di registrazione contratto di locazione</h1>
<p class="p1"><span class="s1">Se sei proprietario di un appartamento affittato, ti sarà capitato, almeno una volta nella vita, di aver aspettato almeno un paio d’ore nella sala d’attesa, stracolma di gente, dell’Agenzia delle Entrate, per registrare il contratto di locazione; </span><span class="s1">può anche darsi che dopo le due ore d’attesa, ti sarai sentito dire: manca l’APE, manca la fotocopia del documento di identità, manca la delega, etc… (manca sempre qualcosa!).</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Molto spesso, accade invece che ci si dimentichi totalmente di presentare gli adempimenti successivi entro le date, incorrendo frequentemente in sanzioni per il ritardo. </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">La registrazione dei contratti di locazione per via telematica è possibile per i soli soggetti proprietari di almeno 10 unità immobiliari.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">PER TUTTI GLI ALTRI CASI PUOI DELEGARCI ALLA REGISTRAZIONE DI UN CONTRATTO DI LOCAZIONE PER OGNI IMMOBILI DI TUTTE LE CATEGORIE </span><span class="s2">!</span></p>
<h2 class="p1"><span class="s1">Chiamaci per info su modalità e costi : 320.6696024</span></h2>
<p class="p1"><span class="s1">Durante l’incontro controlleremo il contratto, affinché tu abbia la certezza che sia completo in tutte le sue parti, proponendoti anche bozze di contratti sia residenziali che commerciali.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Ricorda che, dalla firma del contratto di locazione, hai solo 30 giorni di tempo per effettuare la registrazione contratto locazione senza incorrere in sanzioni! Vale la stessa tempistica per il versamento dell’imposta di registro per il rinnovo delle annualità successive, per la cessione e per la risoluzione del contratto di locazione.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Riepiloghiamo i servizi svolti:</span></p>
<ul>
<li class="p1"><span class="s4"><span class="s5"><b>REGISTRAZIONE CONTRATTO LOCAZIONE</b></span></span></li>
<li class="p1"><span class="s5"><b>RISOLUZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE</b></span></li>
<li class="p1"><span class="s5"><b>RINNOVI ANNUALI DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE</b></span></li>
<li class="p1"><span class="s5"><b>CESSIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE</b></span></li>
<li class="p1"><span class="s5"><b>PREPARAZIONE CONTRATTI DI LOCAZIONE PER QUALSIASI CATEGORIA IMMOBILIARE</b></span></li>
<li class="p1"><span class="s5"><b>CONTROLLO DELLA CORRETTA COMPILAZIONE DEI CONTRATTI DI LOCAZIONE</b></span></li>
</ul>
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		<title>Ristrutturare un immobile</title>
		<link>https://apesemplice.it/ristrutturare-un-immobile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[aperoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2019 17:28:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'edilizia in Italia si sa, non è una scienza esatta, molto spesso alcuni “vuoti” normativi lasciano spazio a interpretazioni e creatività; con questo breve articolo si affronta il procedimento edilizio più diffuso con cui almeno una volta nella vita ci si trova tutti a fare i conti, in tutti i sensi. La ristrutturazione degli immobili  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://apesemplice.it/ristrutturare-un-immobile/">Ristrutturare un immobile</a> proviene da <a href="https://apesemplice.it">APE attestato di prestazione energetica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;edilizia in Italia si sa, non è una scienza esatta, molto spesso alcuni “vuoti” normativi lasciano spazio a interpretazioni e creatività; con questo breve articolo si affronta il procedimento edilizio più diffuso con cui almeno una volta nella vita ci si trova tutti a fare i conti, in tutti i sensi. La ristrutturazione degli immobili residenziali è un’ottima opportunità per rinnovare ed ottimizzare gli spazi degli ambienti della casa in cui viviamo, dove andremo a vivere, o dello spazio commerciale in cui svolgiamo la nostra attività. Perfetto, abbiamo scelto i rivestimenti, i sanitari, il colore della camera da letto, sappiamo a chi affidare i lavori, so che posso detrarre i costi per i materiali e impresa, domani inizio. Calma, facciamo chiarezza. Nel momento in cui si interviene su di un’unità immobiliare (sia essa residenziale o con altra destinazione d’uso) non sempre posso agire del tutto liberamente e  detrarre in automatico le spese sostenute.</p>
<p><strong><em>Interventi edilizi<br />
</em></strong>Le definizioni di <strong>Manutenzione Ordinaria M.O.</strong>, <strong>Manutenzione Straordinaria M.S., Ristrutturazione Edilizia R.E.</strong>, <strong>Restauro e Risanamento Conservativo R.C.</strong>, rappresentano i casi più diffusi di lavori edili, di cui è bene evidenziarne le differenze.</p>
<p><strong>Caso n.1</strong><br />
Intervengo sull’intero impianto elettrico perché magari non a norma, sulla cucina ed il bagno, sostituisco le pavimentazioni di tutte le camere, ritinteggio. Bene, siamo all’interno della M.O<strong>. in cui non ho bisogno di nessun titolo edilizio abilitativo</strong>, i lavori possono iniziare subito, non incido sulla distribuzione interna dell’abitazione, la planimetria non cambia.</p>
<p><strong>Caso n.2</strong><br />
Cambio la disposizione degli ambienti, trasformo la cucina in angolo cottura inglobando il tutto al soggiorno, o più semplicemente sposto un vano porta da una parete ad un’altra In questo caso opero nella M.S. che <strong>obbliga la presentazione al Comune di una C.I.L.A.</strong> ( Comunicazione d’Inizio Lavori Asseverata )ai sensi dell’art.6-bis) D.P.R. 380/2001, incido sulla distribuzione interna dell’abitazione, la planimetria cambia.</p>
<p><strong>Caso n.3</strong><br />
La modifica di una finestra in porta finestra, ovvero la modifica dei prospetti originari dell’edificio che contiene il nostro immobile, il cambio d’uso, rappresentano interventi di R.E. descritti come opere atte a trasformare anche totalmente l’intero fabbricato. Questa volta <strong>l’obbligo è quello della S.C.I.A.</strong>(Segnalazione Certificata d’Inizio Attività) ai sensi dell’ art.10, comma 1, lett.c) del d.p.r. 380/2001, incido sul prospetto oltre che sulla distribuzione interna dell’abitazione, la planimetria cambia.<br />
Con la stessa S.C.I.A. intervengo nel caso del Restauro e Risanamento Conservativo, per definizione una serie di interventi <strong>per la conservazione degli edifici storici</strong>, oltre che per miglioramenti della funzione stessa comportanti modifiche alla struttura portante, cubatura e involucro edilizio. Interventi destinati a un processo edilizio più complesso.</p>
<p><strong><em>C.I.L.A. e S.C.I.A.<br />
</em></strong>Le sigle corrispondono a Comunicazione e Segnalazione, da inviare al Comune <strong>senza dover aspettare un permesso o autorizzazione a procedere, </strong>si indica la data di inizio lavori contestualmente alla presentazione della stessa; successivamente l’amministrazione prenderà atto di quanto dichiarato e promuoverà eventualmente opportuni controlli. Il richiedente avente titolo quale proprietario, comproprietario, usufruttuario, conduttore (con delega da parte della proprietà) <strong>deve incaricare un tecnico abilitato all’ esercizio della professione</strong> (geometra, architetto, ingegnere) per la compilazione della pratica, figura che in primo luogo dovrà verificare la fattibilità urbanistico-edilizio dell’intervento. In genere, secondo i regolamenti dei Comuni maggiori, una camera da letto è di 9 mq utili per letto singolo ,14 mq per la matrimoniale come per il soggiorno, la cucina di 5 mq, solo per citarne alcuni; l’altezza minima abitabile è di 2,70 metri lineari per gli ambienti abitabili e di 2,40 ml per disimpegni, bagni, ripostigli. A Milano è fatto d’obbligo inserire uno spazio antibagno tra cucina e wc, stessa cosa vale per Roma ( art.34 del Regolamento d’igiene ) che però a differenza del capoluogo lombardo non prevede altre destinazioni d’uso all’ infuori di camera, cucina, soggiorno, bagno, ripostiglio; impedendo di fatto l’esistenza di un ambiente studio all’ interno delle abitazioni, attenzione a cosa si dichiara. Buona norma è scegliere una ditta che abbia competenze specifiche in materia edilizia innanzitutto, e sia regolarmente iscritta alla camera di commercio con posizioni contributive in regola, in quanto la responsabilità su tali requisiti è sempre in capo alla Committenza; il rimando è al Testo Unico della sicurezza e salute nei cantieri temporanei fissi e mobili D.lgs. n.80/2001. La corretta pratica quindi è affidarsi a figure specializzate senza nessuna improvvisazione.</p>
<p><strong><em>Detrazioni fiscali<br />
</em></strong>Secondo quanto riportato dalla Guida dell’Agenzia delle Entrate, le detrazioni sono previste <strong>soltanto con interventi di Manutenzione Straordinaria M.S., Ristrutturazione Edilizia R.E.</strong>, <strong>Restauro e Risanamento Conservativo R.C.</strong> I lavori di <strong>Manutenzione Ordinaria ricevono le agevolazioni fiscali soltanto nel caso in cui un Condominio decida di intervenire sulle parti comuni.</strong> Per tutto il 2018 si ha diritto alla detrazione IRPEF ripartita in dieci quote annuali pari al 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di euro 96.000,00 per ciascuna unità immobiliare; salvo proroghe, dal 1° Gennaio 2019 si tornerà al 36%. Beneficiari tutti i proprietari e/o detentori di diritti reali sull’immobile quali: usufruttuari, conduttori, imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce, soggetti indicati nell’articolo 5 del TUIR, che producono redditi in forma associata(società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.  L’Agenzia delle Entrate prevede la possibilità di accesso alle detrazioni anche ai familiari purché sostengano le spese: coniugi, componente unione civile, parenti entro il terzo grado, coniuge separato assegnatario dell’immobile, convivente <em>more uxorio. </em>Gli interventi di Manutenzione Ordinaria e Manutenzione Straordinaria prevedono un regime di <strong>Iva agevolata al 10%,</strong> applicata alla fornitura di servizi su immobili residenziali, mentre per quanto riguarda l’acquisto di beni finiti e materiali, soltanto negli interventi di Ristrutturazione Edilizia e di Restauro e Risanamento Conservativo. Importante è <strong>procedere a qualsiasi pagamento soltanto dopo aver protocollato la pratica in Comune, </strong>usando il così detto bonifico “parlante” predisposto da tutti gli istituti bancari, in cui si citerà il numero di protocollo della comunicazione e relative fatture di pagamento.</p>
<p>Pubblicato su: <a href="http://italia-informa.com/ristrutturare-un-immobile.aspx" target="_blank" rel="noopener">Italia Informa</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bonus casa 2019: un elenco di tutte le agevolazioni fiscali confermate</title>
		<link>https://apesemplice.it/bonus-casa-2019-un-elenco-di-tutte-le-agevolazioni-fiscali-confermate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[aperoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2019 08:18:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Buone notizie per chi intendeva ristrutturare casa, ma si trovava in bilico sul filo della riconferma o meno delle agevolazioni: le voci sulla proroga dei Bonus casa 2019 erano fondate. La Legge di bilancio 2019 dà la possibilità a chi deve ristrutturare casa di usufruire di un ventaglio di benefici fiscali già previsti nel 2018 e riconfermati:  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://apesemplice.it/bonus-casa-2019-un-elenco-di-tutte-le-agevolazioni-fiscali-confermate/">Bonus casa 2019: un elenco di tutte le agevolazioni fiscali confermate</a> proviene da <a href="https://apesemplice.it">APE attestato di prestazione energetica</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Buone notizie per chi intendeva ristrutturare casa, ma si trovava in bilico sul filo della riconferma o meno delle agevolazioni: le voci sulla proroga dei <strong>Bonus casa 2019 </strong>erano fondate.</p>
<p>La Legge di bilancio 2019 dà la possibilità a chi deve ristrutturare casa di usufruire di un ventaglio di benefici fiscali già previsti nel 2018 e riconfermati:</p>
<ul>
<li><strong>Bonus ristrutturazioni;</strong></li>
<li><strong>Bonus verde (giardini e terrazzi);</strong></li>
<li><strong>Bonus mobili</strong></li>
<li><strong>Sismabonus</strong></li>
</ul>
<p>Le detrazioni resteranno quindi in vigore <strong>fino al 31 dicembre 2019.</strong> I proprietari di immobili dubbiosi, che avevano rinviato al 2019 alcuni progetti di ristrutturazione possono quindi contare sulla proroga delle detrazioni per la casa e progettare e avviare con tutta calma la ristrutturazione desiderata.</p>
<div id="attachment_1256" style="width: 1210px" class="wp-caption alignright"><a href="https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1256" class="size-full wp-image-1256" src="https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato.jpg" alt="Bonus casa in vigore per il 2019" width="1200" height="800" srcset="https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-200x133.jpg 200w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-300x200.jpg 300w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-400x267.jpg 400w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-500x333.jpg 500w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-600x400.jpg 600w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-700x467.jpg 700w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-768x512.jpg 768w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-800x533.jpg 800w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato-1024x683.jpg 1024w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-confermato.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><p id="caption-attachment-1256" class="wp-caption-text">Bonus casa in vigore per il 2019</p></div>
<p>Vediamo con quali modalità saranno prorogate nel dettaglio.</p>
<h2><strong>Bonus casa 2019: Ecobonus riconfermato </strong></h2>
<p>Slitta ancora di un anno la fine dell’Ecobonus e ha le medesime percentuali di detrazione del 2018. Il Bonus per il miglioramento dell’efficienza energetica <strong>si potrà utilizzare anche nel 2019.</strong> Si tratta delle detrazioni per i lavori di efficientamento energetico effettuati sugli immobili.</p>
<p>In particolare è prevista la <strong>detrazione Irpef del 65 per cento</strong> e del<strong> 50 per cento</strong> per i costi sostenuti per migliorare le prestazioni energetiche della propria casa. La percentuale di cui si beneficerà dipende dalla tipologia di lavoro effettuato per il risparmio energetico.</p>
<p>Questa percentuale sale al 75 per cento in caso di lavori condominiali.</p>
<p>Alcuni <strong>esempi di lavori</strong> che si potranno detrarre:</p>
<ul>
<li>Interventi con caldaie di condensazione ad alta efficienza;</li>
<li>Coibentazioni;</li>
<li>Riqualificazione globale degli edifici;</li>
<li>rivestimenti termici alle porte d’ingresso;</li>
<li>pavimento radiante.</li>
</ul>
<p>Le detrazioni sono più alte se le spese (sostenute dal 1° gennaio 2017 al <strong>31 dicembre 2021</strong>) sono riferite a <strong>interventi di riqualificazione riguardanti parti del condominio.</strong> In particolare:</p>
<ul>
<li><strong>70%</strong>, per gli interventi che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;</li>
<li><strong>75%</strong>, per interventi finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale o estiva.</li>
</ul>
<h2><strong>Ecobonus 2019: come si detrae</strong></h2>
<p>Per usufruire dell’Ecobonus occorre tenere presente che la detrazione deve essere ripartita in <strong>10 quote annuali</strong> d pari importo <strong>fino a un limite massimo</strong> di:</p>
<ul>
<li><strong>30mila euro</strong>, per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;</li>
<li><strong>40mila euro</strong>, per le opere di riqualificazione dell’involucro di edifici esistenti, e per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (solare termico);</li>
<li><strong>100mila euro</strong>, per gli interventi di riqualificazione energetica globale;</li>
</ul>
<h2><strong>Bonus casa 2019: proroga del Bonus ristrutturazione </strong></h2>
<p>Confermato in legge di bilancio fino al 31 dicembre 2019 anche il <strong>bonus ristrutturazione: </strong>la <strong>detrazione al 50%</strong> dall’Irpef dei costi sostenuti per gli interventi di ristrutturazione. La detrazione deve essere fruita in <strong>10 quote annuali</strong> dello stesso importo ed è applicata a un <strong>costo massimo di 96.000 euro.</strong></p>
<p>Gli interventi inclusi in questa agevolazione consistono nei lavori interni a immobili esistenti; nel dettaglio, deve trattarsi di opere di:</p>
<ul>
<li>manutenzione ordinaria (solo perle parti comuni dell’edificio);</li>
<li>manutenzione straordinaria;</li>
<li>ristrutturazione edilizia;</li>
<li>recupero e risanamento conservativo.</li>
</ul>
<p>Si possono detrarre non solo le spese strettamente legate all’esecuzione dei <strong>lavori</strong>, ma anche i costi di <strong>progettazione</strong>, le <strong>prestazioni professionali</strong>, <strong>perizie</strong> e s<strong>opralluoghi</strong>.</p>
<p>Tra i lavori che si possono portare in detrazione:</p>
<ul>
<li>impianto idraulico ed elettrico;</li>
<li>porta blindata</li>
<li>impianto di allarme;</li>
<li>inferriate fisse;</li>
<li>soppalco;</li>
<li>pareti interne ed esterne;</li>
<li>scale ed ascensore;</li>
<li>cablatura;</li>
<li>allargamento porte e finestre;</li>
</ul>
<p>La novità del bonus ristrutturazione 2019 riguarda l’obbligo, dallo scorso novembre, in caso di interventi che comportano un risparmio energetico e/o l’utilizzo di fonti rinnovabili, di comunicare i <strong>dati dell’intervento all’Enea,</strong> entro il termine di 90 giorni dalla data di fine lavori o collaudo.</p>
<h2><strong>Bonus casa 2019: prorogato il Bonus mobili</strong></h2>
<p>Una piacevole sorpresa invece è la conferma del Bonus mobili. Viene in particolare confermata la proroga per tutto il 2019 del Bonus mobili: la <strong>detrazione al 50 per cento</strong> per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata, finalizzati all’arredo dell’immobili oggetto di ristrutturazione. La detrazione si può ottenere per un tetto massimo di spesa pari a 10 mila euro.</p>
<h2><strong>Bonus casa 2019: prorogato il bonus verde</strong></h2>
<p>Assieme al Bonus mobili, sarà prorogato nel 2019 anche il <strong>Bonus Verde,</strong> che ha fatto capolino per la prima volta lo scorso anno: si tratta della <strong>detrazione al 36 per cento</strong> per interventi documentati di cura ristrutturazione e irrigazione del verde privato. L’agevolazioni copre piantumazione o la sistemazione di prati in <strong>giardini</strong>, <strong>terrazzi</strong>, <strong>balconi</strong> e <strong>cortili</strong>, anche condominiali.</p>
<p>La detrazione, come abbiamo osservato pari al <strong>36%</strong>, spetta su una <strong>spesa massima pari a 5mila euro.</strong></p>
<h2><strong>Bonus casa 2019: confermato il Sisma bonus</strong></h2>
<p>Buone notizie anche sul fronte dei lavori antisismici. Il<strong> Sisma bonus si potrà utilizzare anche nel 2019:</strong> si tratta dell’agevolazione per le spese sostenute per gli <strong>interventi antisismici</strong> su edifici compresi nelle zone 1 e 2 (zone sismiche ad alta pericolosità).</p>
<p>La detrazione riguarda i <strong>costi sostenuti a decorrere dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2021</strong>; deve essere ripartita in<strong> 5 quote annuali di pari importo,</strong> nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Resta fermo l’attuale limite massimo di spesa pari a <strong>96mila euro</strong> per unità immobiliare per ciascun anno.</p>
<p>La detrazione di imposta è elevata fino all’<strong>80 per cento</strong> della spesa sostenuta se l’intervento riduce il rischio di una classe. Se invece l’intervento effettuato riduce di due classi il rischio, la detrazione è elevata all’<strong>85 per cento.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://apesemplice.it/bonus-casa-2019-un-elenco-di-tutte-le-agevolazioni-fiscali-confermate/">Bonus casa 2019: un elenco di tutte le agevolazioni fiscali confermate</a> proviene da <a href="https://apesemplice.it">APE attestato di prestazione energetica</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Bonus Casa 2019: quanto si risparmia? I dettagli dalla Legge di Bilancio</title>
		<link>https://apesemplice.it/bonus-casa-2019-quanto-si-risparmia-i-dettagli-dalla-legge-di-bilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[aperoma]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2019 08:09:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bonus Casa: confermato anche per il 2019 La legge di bilancio ha confermato e prolungato il Bonus Casa, ovvero la possibilità di detrazione per gli interventi su immobili anche per l’anno 2019. Gli interventi edilizi previsti sono quelli iniziati a partire dall’1/1/2018. Se gli interventi riguardano invece il 2017, il termine per la presentazione della  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://apesemplice.it/bonus-casa-2019-quanto-si-risparmia-i-dettagli-dalla-legge-di-bilancio/">Bonus Casa 2019: quanto si risparmia? I dettagli dalla Legge di Bilancio</a> proviene da <a href="https://apesemplice.it">APE attestato di prestazione energetica</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h1>Bonus Casa: confermato anche per il 2019</h1>
<p>La legge di bilancio ha <strong>confermato e prolungato il Bonus Casa</strong>, ovvero la possibilità di detrazione per gli interventi su immobili anche per l’anno 2019. Gli interventi edilizi previsti sono quelli iniziati a partire dall’1/1/2018. Se gli interventi riguardano invece il 2017, il termine per la presentazione della richiesta del bonus è la fine del 2018.</p>
<p>La manovra ha aggiunto al precedente bonus mobili anche i bonus edilizi: ecobonus, bonus verde, bonus ristrutturazioni, fino al 50% della spesa.<br />
Vediamo in dettaglio i diversi vantaggi:</p>
<h2>Bonus mobili</h2>
<p>Il bonus mobili, inserito nell’articolo 11 della legge di Bilancio 2019 prevede la detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, ma solo nel caso di contemporanei interventi di ristrutturazione edilizia. Il bonus, già presente anche l’anno scorso (ricordiamo che per gli acquisti del 2017 la scadenza è il 31 dicembre 2018), viene prorogato di un anno.</p>
<p>La detrazione IRPEF del 50% può essere fruita dai contribuenti che stanno facendo lavori sul patrimonio edilizio, in particolare:</p>
<ul>
<li>interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali;</li>
<li>interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti;</li>
<li>interventi di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro 18 mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile;</li>
<li>interventi di ricostruzione o di ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza.</li>
</ul>
<p>L’acquisto delle attrezzature per cui si chiede il bonus deve essere antecedente alla data di avvio lavori di ristrutturazione, ricavata dalla comunicazione preventiva all’ente competente, o da un’autodichiarazione nel caso non sia necessaria alcune autorizzazione.</p>
<p>La detrazione è valida anche per le spese di condominio, suddivise per ogni proprietario, ed è ripartita in 10 quote di pari importo, per un totale massimo di 10.000 euro, che comprende sia i mobili che i grandi elettrodomestici.</p>
<h2><a href="https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019.jpg"><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1250" src="https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019.jpg" alt="Bonus Casa 2019" width="2000" height="1127" srcset="https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-200x113.jpg 200w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-300x169.jpg 300w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-400x225.jpg 400w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-500x282.jpg 500w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-600x338.jpg 600w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-700x394.jpg 700w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-768x433.jpg 768w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-800x451.jpg 800w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-1024x577.jpg 1024w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019-1200x676.jpg 1200w, https://apesemplice.it/wp-content/uploads/2019/01/bonus-casa-2019.jpg 2000w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></a></h2>
<h2>Bonus ristrutturazioni potenziato</h2>
<p>Il bonus per le ristrutturazioni edilizie, anch’esso presente l’anno scorso, viene prorogato e aumentato fino a una detrazione massima del 50%, riferita a un totale di spesa complessivo fino a 96.000 euro, molto più alto di quello precedente.</p>
<h2>Bonus verde</h2>
<p>Questa ulteriore detrazione IRPEF sempre del 50% riguarda tutti gli interventi di cura, sistemazione e integrazione del verde privato. Nella legge di bilancio 2019 sono dunque inserite:</p>
<ul>
<li>la sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;</li>
<li>la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.</li>
</ul>
<h2>Ecobonus 2019</h2>
<p>L’Ecobonus 2019 riguarderà, come nell’anno precedente, tutti gli interventi di riqualificazione energetica per ogni immobile.</p>
<p>Sono oggetto dell’Ecobonus, pari al 50%, le spese sostenute per:</p>
<ul>
<li>acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;</li>
<li>acquisto e posa in opera di schermature solari;</li>
<li>sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A (prevista dal regolamento UE n. 811/2013) o con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.</li>
</ul>
<p>Qualora poi le caldaie a condensazione siano non solo in classe A, ma <strong>anche</strong> dotate di sistemi di <strong>termoregolazione evoluti</strong> (appartenenti alle classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02), la detrazione salirà fino al 65%.</p>
<p>E’ sempre pari al 65% anche la detrazione per le spese sostenute entro la fine del 2019, per:</p>
<ul>
<li>acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti e fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro (per beneficiare della detrazione è necessario che gli interventi effettuati portino a un risparmio di energia primaria pari almeno al 20%);</li>
<li>interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro;</li>
<li>acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.</li>
</ul>
<h2>Sismabonus</h2>
<p>Rimane attivo e applicabile fino al 2021 il bonus unico per tutti gli <strong>interventi antisismici</strong>. Questo intervento si rivolge sia ai contribuenti che pagano l’<strong>IRPEF</strong>, sia, in questo caso, anche alle società che pagano l’<strong>IRES</strong>. Il bonus, infatti, riguarda non solo le unità immobiliari destinate a residenza, ma anche quelle destinate a unità produttive, costruite nelle zone sismiche ad alto e medio rischio (da 1 a 3).</p>
<p>Si arriva fino a detrazioni nell’ordine dell’85% – per gli interventi su parti comuni degli edifici – che possano portare a una diminuzione del rischio sismico.</p>
<p>Unico limite l’importo totale degli interventi, che non potrà superare i 96.000 euro anche in questo caso, o di 136.000 euro se riguarda la parte comune degli edifici con diverse unità immobiliari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://apesemplice.it/bonus-casa-2019-quanto-si-risparmia-i-dettagli-dalla-legge-di-bilancio/">Bonus Casa 2019: quanto si risparmia? I dettagli dalla Legge di Bilancio</a> proviene da <a href="https://apesemplice.it">APE attestato di prestazione energetica</a>.</p>
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